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4 gen 2015

4 GENNAIO 2015 - GIORNO 174 - VISIONARIA


4 GENNAIO 2015 - GIORNO 174 - VISIONARIA

Il silenzio di chi fa finta di niente e' il silenzio di chi ' non e' mai accaduto niente'.
Quel niente tuo invece, anche se per poco, e' stato un tutto per me.

Ti ho ascoltato quando mi guardavi..non quando mi parlavi. Perche' per me il battito di un cuore contiene verita' che le parole non sanno raccontare.

Nel dubbio, ora, che fosse proprio il tuo cuore a mentire , mentre se avessi dato alle parole il giusto valore e fossi stata sorda alle emozioni, forse ora avrei ancora fiducia in te.

 Ma quando parole ed emozioni si fanno la guerra, l'una negando la realta' dell'altra, sei costretto a congelare l'anima.

Perche'  ora non so piu' se  credere alla mia pancia e  alle tue mani, anche se oramai non ci sono piu', o ricercare nella memoria il file della tua voce per  riascoltarlo all'infinito fino ad annegare in una verità che fa male. Una verità che rende me una visionaria e te un attore.

Anche se al mio cuore i conti non tornano.

Perche' tutto quello che ho provato  accanto a te, il modo in cui sei riuscito a farmi vedere me stessa oltre il riflesso di uno specchio, la vita che abbiamo  risvegliato l'un l'altro sfiorandoci la pelle con le labbra. Quella che hai soffiato sulla mia anima baciando il mio respiro. E la mancanza che mi avvolgeva varcando quella porta...che nonostante tutto ancora sento...non possono essere  il delirio di una visionaria. Ne' la menzogna di un attore.

Libero arbitrio




Potresti imparare cosi' tanto dai tuoi sbagli se la tua unica preoccupazione non fosse quella di negarli. Perche' potrai anche essere libero di dire e fare quello che ti pare. Ma il libero arbitrio non ti rende immune dalle conseguenze delle tue azioni.

3 gen 2015

3 GENNAIO 2015 - GIORNO 173 - VORREI CHE QUESTA PAGINA TORNASSE BIANCA




3 GENNAIO 2015 - GIORNO 173 - VORREI CHE QUESTA PAGINA TORNASSE BIANCA



Quanto vorrei che questa pagina tornasse bianca.

A quella notte di inizio dicembre quando tutto era ancora da scrivere..quando tutto era ancora da inventare.

Prima che mi smarrissi  in quell'abbraccio sconosciuto eppure familiare..e in quella bottiglia di vino bianco. Prima che annegassi in quegli occhi dal colore angelico e la pupilla da serpente.

Ma anche ora tornasse bianca, anche ora la stracciassi o le dessi fuoco, dietro quel fumo nero della rabbia che ora non mi da pace, le parole di questo ingannevole non amore resterebbero indelebili nell'anima.

Restano indelebili nell'anima.

E in fondo è  li voglio che dimorino in eterno.

Come una vecchia pellicola cinematografica che sullo schermo gigante della memoria, proietti il film muto di consapevoli errori che hanno il diritto di esistere...e il dovere di impartire lezioni da non dimenticare.

In questa sala silenziosa , rivoli amari corrono lungo un volto stanco ma non per questo meno bello. Ad amare in fondo non si sbaglia mai , e il ricordo di quell' amore, reale o immaginato poco importa, lenisce le rughe del pianto restituendo ai tratti la loro dolcezza dimenticata.

Nonostante gli occhi , ora, vorrebbero essere ciechi, come cieca avrei voluto essere poche ore fa.

Per non assistere di nuovo  inerme allo stesso film, dove un regista impietoso ti strappa il ruolo di protagonista per trasformarti dapprima in comparsa...poi in spettatore. Il copione pero'...non cambia.

Rivedo me negli occhi luminosi di lei che lentamente e teneramente cede alle lusinghe del cuore. Lei che lascia cadere le barriere e apre il cuore al miracolo che inaspettato la riscalda in una gelida notte d'inverno.

Gesti, sguardi, parole, emozioni che hai creduto fossero state scritte per te, si ripetono secondo una logica precisa e disarmante, cinica e spietata: quella dell'egoismo di un uomo che vuole insegnare l'amore non conoscendo l'amore.

E quella dell'universo che puntuale viene a riscuotere il tuo debito karmico.
Perche' prima di te , e prima di lei, quei gesti, quegli sguardi, quelle parole e  quelle emozioni, appartenevano ad un'altra anima della quale non hai avuto pieta' ne' rispetto .

Quella stessa anima che nella sua sofferenza consola il tuo cuore per consolare se stessa.

Ne' rivali, ne' nemiche. Vittime. Non di lui, ma della nostra scelta di amare.

E ad amare, in fondo, non si sbaglia mai ,








1 gen 2015

1 gennaio 2015 - GIORNO 171 - ANNO NUOVO VECCHI ERRORI



1 gennaio 2015 - Anno nuovo, vecchi errori. 

Dagli errori si impara, dicono.
Si.
A commettere sempre gli stessi errori.

'Se non ti apri come fai a far l'amore?".... " non lo faccio" .

Non ero pronta. Avevi ragione. E lo sapevi. Nessuno piu' di te poteva saperlo. E sapevi bene come entrare..

Non ero pronta a mandare in frantumi un cuore che a fatica era sopravvissuto a se stesso.
Un cuore serrato per scelta. Ma avrei dovuto gettar via la chiave. Ed e' cio' che per il tuo egoismo ho rischiato di fare.

Come puoi chiamar amore un ostaggio di silenzi e di barriere?
Come puoi affermare di amare qualcuno a cui imponi maschere e negazioni?

L'amore e'liberta'.
Di essere, di esistere.
Liberta' dalla dipendenza reciproca.
Di osservare ed osservarsi senza giudizi o pregiudizi.
Liberta' di cadere nell'amore.
Ma prima ancora che di cadere nell'amore, liberta' di viversi. E di lasciarsi andare se insieme non si trova la strada.

Non la tua di liberta'.
Perche' non esiste l'amore senza legami. Non come lo intendi tu. E'solo un inganno. Un'astuzia x non assumersi la responsabilita' delle proprie azioni. E scaricarle sull'altro. Costringere qualcuno a nascondersi mentre tu non fai nulla per nascondere te...e questa non e' liberta' ma mancanza di rispetto.

Ora mi resta solo una parola: delusione. Per aver riaperto il mio cuore. Per aver ricominciato ad amare. Perche nonostante le mie fottute paure ad impegnarmi e a restare nell'amore , io con te ci avrei provato a restare. Forse avrei tentato ancora la fuga... ma sarei tornata e ci avrei provato ancora e ancora.

Lo avrei fatto se mi avessi lasciata libera di essere.

Ma ho paura fossero un inganno anche le tue mani.



29 dic 2014

NELL'ANIMA


NELL'ANIMA

Addormentarmi con il sorriso e' uno dei doni piu' belli del mio presente. E se quel sorriso ha il sapore dei tuoi baci sui miei  e dei miei sui tuoi, tu,  sei parte imprescindibile di quel dono.

Prima ancora che l'alba sorgesse,  aprendo gli occhi ,  ho sentito l'irrefrenabile bisogno di dipingere con le parole  l'esplosione di luci e colori che hanno reso i miei sogni, in questa lunga notte a tratti insonne, un quadro d'altri tempi. Dove le luci contrastano le ombre annullando il nero, e dove i colori creano emozioni sempre vive e in continuo movimento.

Ora pero' quelle emozioni fatico a rinchiuderle tra il bianco e nero di questa pagina....

Perche' nessuna poesia potrebbe mai rendere giustizia all'estasi di una donna che tra le braccia di un uomo riscopre la vita. E alla bellezza di un uomo che dolcemente cinge con le mani il cuore di una donna.

E quel quadro resterà indelebile sulla tela di quest'anima innamorata.










26 dic 2014

ESPERIMENTI... NOT AFRAID TO LEAVE OUR HANDS






Non ti rendi conto di quanto certe sensazioni ti entrino dentro , fino a quando non prendi in mano la chitarra dopo anni. E raccogliendo stralci di emozioni intense e confuse , sperimenti un nuovo modo di comunicare lasciando che sia solo il tuo cuore a parlare . Trasformando quelle emozioni in parole. E in musica. Affidando alle note e al  canto segreti e illusioni...perchè la creatività non ha limiti, se non mettiamo limiti alle emozioni.

"AND TO MISS SOMEONE IS EASY WITH YOU SINCE WE LOVE, SINCE WE LOVE, AND WE ARE NOT AFRAID TO LEAVE OUR HANDS...."


20 dic 2014

IN UN'ALTRA VITA




IN UN'ALTRA VITA

Per me scrivere è un modo di ancorare i ricordi alla memoria dell'anima.

E' trasformarli in un quadro di parole nel quale potermi un domani specchiare per ritrovare una parte di me.

Un fermo immagine  del mio passato che accarezzi il mio cuore.

Un riflesso immutabile  che possa sussurrare dolci suggestioni in  coloro che si fermano  ad osservare.

Perche' certe emozioni , per noi uniche e irripetibili,  non rimangano richiuse nelle segrete della mente.

E il miracolo della scrittura è lasciare che anche  ricordi smarriti tornino alla luce ....

Come oggi con te.

Quando perdendomi tra  le memorie degli ultimi mesi ho ritrovato una nitida e tenera  immagine del nostro secondo incontro.

Seduti l'uno di fronte all'altro,  In una calda notte di giugno.

Definisti quel nostro contatto particolare. Io, un po' sperduta e imbarazzata dalle mie stesse sensazioni,  ti risposi che avevo sentito una forte connessione.
'Normale' rispondesti tu... ' ma raramente capita che entrino in gioco le emozioni'.
Raramente...eppure quella sera è accaduto.
Cosi' come è accaduto che tu mi abbia vista in un giardino giapponese d' altri tempi....e che  io abbia creduto di averti già incontrato in un'altra vita.

Me ne tornai a casa col sorriso .
Ignara che di li a poco sarei fuggita.
Ignara che alle tre di un sabato mattina sarei stata qui.... ahime'...a scrivere di te,.






19 dic 2014

SUPPONI CHE...


SUPPONI CHE

Supponi che in una silenziosa sera d'estate io abbia chiuso gli occhi per ascoltare il  calore delle tue mani.

E che in   quella stessa sera d'estate, seduta davanti a te,  mi abbia inaspettatamente colto  il pensiero che la tua anima non fosse estranea alla mia.

Supponi che quella stessa notte , guardandomi per sbaglio allo specchio, sia comparso sul mio volto un sorriso  da settimane dimenticato.

Supponi che il tuo di sorriso mi abbia trasmesso una strana sensazione alla quale non sapevo dare un nome .

Bella.

Ma difficile da spiegare.

Supponi che da quel momento  la mia anima abbia compreso che saresti stato speciale per il mio cuore. Ma che  il mio cuore avesse da tempo  scelto di non guardare oltre se stesso.

Supponi di esser stato qui, davanti ai miei occhi, per mesi e che io abbia finto di non vederti.

Supponi che la mia mente abbia indotto il corpo a fuggire.

...

Supponi che in una calda notte invernale  io apra gli occhi  e  finalmente veda te.

Che in quella stessa notte invernale  il mio cuore scelga di guardare oltre se stesso e riconosca te.


Da quell'istante in poi il mio mondo ha cambiato colore.

Ed io non sarò mai piu' uguale a prima.

Per la libertà di essere me stessa.
Per la libertà dal  domandarmi i perchè.
Per la libertà dal  dover dare a tutti i costi un nome a questo piccolo paradiso.
Per la dolcezza di ogni singolo gesto che mi sorprendo a fare.

Per la bellezza del sentire la tua mancanza  un minuto dopo aver preso quell'ascensore.

Perche' dopo quell'ultimo bacio la vita riprende, piu' bella e piu' piena di prima. Ognuno la sua.

Il mondo fuori torna ad essere lo stesso di prima. Ma dietro quella porta , dentro quel 'noi'  , cosi' magico e indefinito, io potro' sempre tornare a sognare , fosse anche solo in un ricordo. Perche' mi ha cambiata per sempre.


E sentire la mancanza di qualcuno non è mai stato cosi' facile: perche ' quando  i sensi  sono connessi  si ci puo' concedere il lusso di lasciarsi le mani.

17 dic 2014

17 DICEMBRE 2014 - GIORNO 155 - IL TUO SORRISO SUL MIO




17 DICEMBRE 2014 - GIORNO 155- IL TUO SORRISO SUL MIO

Amo indossare il tuo sorriso sul mio.

E amo il tuo sorriso quando sussurra le dolci parole che le tue labbra non sanno pronunciare.

Amo perdermi nel silenzio dei tuoi occhi cosi' luminosi e assordanti.

Amo fondere le nostre anime in un unico corpo.

Ed e ' come se io respirassi dalla tua stessa pancia. E tu dalla mia.

Amo.
Si.
E dirlo non fa paura.

Amo, ma non ti amo.

Perche' amarti vorrebbe dire tentare di legarti i lacci al cuore ... e imbrigliare il mio al tuo.

Perche' in fondo siamo l'uno per l'altro uno specchio  in cui lo stesso timore si riflette, e cercando di proteggere me, impedendomi di innamorarmi, e' te stesso che forse per primo difendi.

Per questo scelgo di amare. E di lasciarti amare. A modo tuo. A modo mio.


Non per un capriccio.
Non un per un bisogno.

Per amore, solo per amore.

Perche' questa liberta' di amarci sia  per la nostra anima nutrimento...

Kshamati.










16 DICEMBRE 2014 - GIORNO 154 - AMARTI SENZA INNAMORARMI



16 DICEMBRE 2014 - GIORNO 154 - AMARTI SENZA INNAMORARMI

Penso che dormire con qualcuno sia  molto piu' che farci l'amore: i sogni sono troppo preziosi per condividerli con chiunque...

Eppure  io  stanotte mi stenderei al tuo fianco per  nascondermi tra le tue braccia.
Per lasciarmi cullare dal tuo respiro fino ad addormentarmi.

Mentre ora a  cullarmi e' il sapore di quelle dolci e irruente ore, trascorse occhi negli occhi, cuore dentro al cuore.

E  chissa' che io non stia davvero scoprendo la bellezza di amarti senza innamorarmi....

Kshamati

14 dic 2014

TWO WEEKS NOTICE


TWO WEEKS NOTICE

Quel vento dolce e selvaggio di una tiepida notte invernale, ti aveva avvisata che nulla da quel momento in poi sarebbe stato come prima.


Il buio  oggi regna sovrano dentro di me ….dentro di me senza te..

Ti osservo in lontananza sul tuo vascello dorato, ammaliato dal canto delle sirene. Che rapisce il tuo cuore e  abbaglia il tuo sguardo rendendoti cieco alla mia fuga.

Ed intorno a me ora  un vasto oceano di dubbi e solitudine. La calma delle onde quasi mi spaventa.

Il timoniere ha perso la sua rotta e sta affondando la sua nave...o forse il vagare è la sua meta e  in fondo a quello sconfinato mare di emozioni  lo attende la verità. 
Stremato, stanco. Il vento lenisce la sua anima e sussurra delicate parole che hanno il sapore della salvezza...e dell'amore.  

E  si arrende al lento e sinuoso  respiro della marea. 

Non ci sei piu'. 

Anche il vento ha smesso di soffiare. La mia pelle cerca ancora le sue carezze, dolci ristoro in questo mio vagabondare. 

E il viaggio  ha appena avuto inizio....

12 dic 2014

QUI ED ORA




QUI ED ORA


Le parole generano confusione. 

Ed io a parlare non sono brava.
Forse nemmeno ad ascoltare.

Sara' per questo che affido le mie emozioni a un foglio bianco e il mio sentire...al cuore.

La fregatura è che del mio stesso sentire non tutti sono capaci. Fregatura o a volte fortuna. Perche'  il cuore non mente e anche nel silenzio, chi è disposto a farlo , legge nella tua anima. Cosi' tu nella sua.

E lasci che a parlare siano i battiti, gli occhi, la pelle. I tuoi e i suoi. Mettendo la mente a tacere.

Perche' se avessi ascoltato lei, io non avrei sentito te.

Lei con i suoi stereotipi e  le sue  pressioni sociali, con le sue  ansie e le sue congetture. Con  i forse e con i se'. Lei  che gridava no, alla stregua di ricordi falliti e alla mercè di un futuro preconfezionato.

Io che  stavolta senza esitazione ho detto SI.

A te, cosi come vuoi essere, qui e ora. Ieri, ma domani chissà.

Ma io sorrido. Osservo. Sento.

E Vivo. 

Kshamati